Massimo Ragnedda (Tiscali) Partiamo da un principio incontrovertibile: l’Iran, anche qualora lo volesse, non riuscirà mai e poi mai a dotarsi di un’arma nucleare, a differenza di Israele che detiene illegalmente centinaia di ordigni nucleari. Tel Aviv, e di questo non ne è mai fatto mistero, attaccherà Teheran prima che l’Iran possa avvicinarsi a questo traguardo. Farà come fece con l’Iraq, quando nel 1981 i caccia israeliani distrussero il reattore iracheno di Osirak, annientando così le ambizioni di Saddam di dotarsi dell’arma nucleare. Farà come fece contro Damasco, quando la notte del 6 settembre 2007 gli aerei da guerra israeliani bombardarono, nella Siria orientale, alcune “nuclear installations” costruite per ospitare materiali forniti dalla Corea del Nord. Insomma Israele vuole essere l’unico paese in tutto il Medio Oriente ad avere l’arma nucleare per dominare indisturbato e far valere la sua supremazia nella regione.

