Massimo Ragnedda (Tiscali) Venti anni fa venne barbaramente ucciso Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. Neanche due mesi dopo anche a Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta è toccata la stessa sorte. Due uomini che hanno dato la loro vita per contrastare la mafia. Due fedeli servitori dello stato, due acerrimi nemici della mafia, due eroi. Mi vengono i brividi ogni volta che penso a quando l’ex premier e il senatore Marcello Dell’Utri hanno considerato eroe Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore, un ergastolano mafioso, pluricondannato, morto in silenzio omertoso. Un’offesa indelebile, gravissima e che pesa come un macigno sulla cultura della legalità e che non può trovare nessuna giustificazione. Il miglior alleato della mafia, lo voglio sottolineare con chiarezza, è la sua giustificazione a livello istituzionale, la sua non condanna, la sua contiguità con pezzi dello stato. Read the rest of this entry »









