Ultime battute e riflessioni, per ora, sul viaggio americano. Che poi sono riflessioni sulla situazione statunitense. Voglio concludere queste note sul viaggio, ritornando all’inizio, al lungo viaggio per arrivare nel far west, nella costa occidentale degli Stati Uniti. Partenza Alghero, direzione Roma. Ore 6.40 del mattino. Uno dei primi aerei della mattinata. In ritardo. Ma come si può essere in ritardo con il primo aereo della mattina? Capisco la sera, perché minuto dopo minuto si accumula un ritardo di ore, ma che il primo aereo parta con un’ora e trenta di ritardo. Misteri italiani. Ah l’italietta…Bella, affascinante, dove si mangia bene e ci si sollazza al sole, ma disorganizzata e in mano ad incompetenti (non è un’affermazione da bar, ma la spietata analisi fatta da Giddens l’anno scorso durante la sua lezione all’Università di Cambridge. Certo da uno dei più grandi sociologi viventi ci si aspetterebbe qualcosina di più e di più articolato, ma forse non ha trovato altre parole per descrivere il nostro bel paese…) Corporativista, chiuso e gerarchica. Feudale per giunta. Così invece l’ha definita, sempre l’anno scorso (e che sia stato un anno nero per l’immagine dell’Italia?) il presidente di uno dei più importanti centri studi di ricerca italiani. Mica bau bau micio micio… Read the rest of this entry »

