Lettera aperta di alcuni esponenti del mondo dell’arte e della cultura
A proposito di una domanda che riguardava l’elezione di Barak Obama, Renato Soru ha recentemente dichiarato in televisione: “L’Italia di oggi sfortunatamente è troppo lontana da questa America. Ma l’Italia di oggi può però cambiare rapidamente, l’Italia di oggi può riacquistare questa passione civile, questo impegno, questo coraggio di guardare avanti e non di guardare indietro, il coraggio di parlare la lingua della speranza e non la lingua della paura. Ecco, gli Stati Uniti ci hanno dato questo, ci stanno parlando il linguaggio della speranza laddove noi ci attardiamo con il linguaggio della paura.” L’Italia ha bisogno di un personaggio politico che promuova questi valori. Ne ha bisogno subito. Viviamo infatti in un paese stagnante e non soltanto dal punto di vista economico. La posta in gioco sono valori per i quali la parola “sviluppo” significa molte cose: tra queste la promozione della cultura a livello locale e nazionale, l’accettazione delle differenze tra esseri umani che collaborano in uno stesso ambiente di lavoro e di vita, la capacità di credere attivamente nelle giovani generazioni con la creazione di nuovi e migliori posti di lavoro, l’investimento in un modello di istruzione che la renda qualificata, vicina sia alla ricerca sia al mondo del lavoro, capace di competere a livello europeo e internazionale. L’adesione a principi come questi può sviluppare una civiltà vitale e aperta che mantiene intatto il legame con la propria storia, le proprie radici, la propria identità. Noi crediamo che il modello di governo che Renato Soru ha proposto per la Sardegna negli ultimi cinque anni, con risultati precisi e inconfutabili, e che ripropone per la prossima legislatura regionale, possa diventare un modello di crescita per l’Italia nel suo complesso. Read the rest of this entry »
Lo sapevate che: