I terroristi occupano Maloula, unico posto al mondo dove si parla l’aramaico di Gesù

maaloula1Maloula è un piccolo villaggio siriano, a prevalenza cristiano, da ieri occupato dai terroristi di Jabhat-al-Nusra e altre sigle vicine ad AlQaeda. Hanno saccheggiato monasteri, chiese, trafugato le icone storiche. Esigono, questi terroristi che l’Occidente chiama ribelli, che tutti gli abitanti si convertano all’islam. Maloula non è una città qualsiasi e la sua storia risale a migliaia di anni fa: Maloula è l’unico posto al mondo dove si parla ancora l’aramaico di Gesù ed è uno dei siti religiosi più antichi e importanti della cristianità. Qui si trova il Monastero di San Sergio, costruito nel VI secolo d.C, rimasto intatto sino ad oggi. Qui si trova il Monastero di Santa Tecla, dove sono conservati i resti della santa, figlia di un principe seleucide e cresciuta da san Paolo. Maloula è una città monastica, meta di pellegrinaggi da secoli. Maloula è caduta sotto le mani dei terroristi che l’Occidente arma e finanzia e l’80% dei suoi abitanti è già fuggito. Agli altri spetta una dura scelta: o si convertono all’Islam o saranno giustiziati. Ecco chi stiamo aiutando. Terroristi fanatici che portano avanti una guerra settaria. I poveri abitanti di Maloula hanno inviato una lettera ai membri del Congresso americano. Ma loro hanno già deciso: sarà guerra. Poi un giorno gli storici si chiederanno perché gli Stati Uniti si sono fatti trascinare in una guerra religiosa e hanno aiutato i fanatici terroristi ad eliminare i cristiani dal Medio Oriente, passati in qualche decennio, dal 25% al 5% della popolazione. La Siria era l’ultima società laica del Medio Oriente. L’Ultima.

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