Il Portogallo licenzia e taglia gli stipendi pubblici. Domani toccherà all’Italia

speculazioneMassimo Ragnedda (Tiscali)  Guardare quanto sta succedendo in Portogallo è molto istruttivo. In pratica si sta ripetendo quanto già successo in Grecia e quanto potrebbe succedere a breve anche in Italia.  Gli Stati europei si indebitano (come tutti gli altri Stati al mondo), ma non potendo emettere moneta (a differenza del Giappone, degli USA, dell’Inghilterra e della Svizzera) chiedono aiuto alla Troika (Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea) la quale ben volentieri concede prestiti, ovviamente chiedendo qualcosa in cambio. E indietro non vuole solo i soldi che ha prestato più gli interessi da strozzino, ma impone anche un insieme di “misure” per snellire lo Stato Sociale. Lo Stato in debito (così come fanno i cittadini che indebitati e disperati chiedono “aiuto” agli strozzini) è costretto ad accettare queste draconiane misure, anche se queste comportano (così come succede alle persone ricattate dagli usurai) un peggioramento della loro situazione iniziale.

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Social Networks and the Protection of Personal Information. When Privacy Is Not Perceived As a Right

ZIE54DAMassimo Ragnedda, Social Networks and the Protection of Personal Information. When Privacy Is Not Perceived As a Right, Monograph, Privacy and new Technologies, International Federation for Information Processing, 2013

Abstract. On Social Networking Sites (SNS), users freely and without anxiety give sensitive and private data about which they might previously have jealously guarded. The research that I conducted at the University of Sassari (n = 1047), suggests that students have a different approach to the protection of Personal Information: lascivious online and protectionist offline. Students seem to underestimate the risk of posting data because they are unaware of the phenomenon of dataveillance. In fact, 86% said that the main visitors of their personal profile are friends, so they do not worry about data because they have nothing to hide from friends. This makes the perception of SNS more familiar and intimate and lowers social and cultural defenses against the possible intrusion of strangers in their digital world. Only 29.4% said that they often or always heed the privacy policy before registering for a site, and 54% never or rarely read the privacy policy. The role of marketing agencies that scan, match and connect data of individual users with the goal of building an accurate e-profile profile of individual users, seems not be perceived by the students. In fact only 3% imagine that those who visit personal profiles are strangers.

L’indulto salva-Berlusconi è una mazzata alla lotta contro la corruzione

carceriMassimo Ragnedda (Tiscali) L’indulto salva-Berlusconi è una mazzata alla lotta contro la corruzione. E non solo perchè, ancora una volta, un condannato in via definitiva per aver truffato il fisco (ovvero tutti noi) potrebbe farla franca, ma perchè, oltre a lui, potrebbero farla franca quasi una cinquantina tra deputati e senatori e qualche centinaio tra consiglieri regionali e provinciali. Tanti sono infatti i parlamentari e consiglieri vari coinvolti in inchieste e processi che potrebbero usufruire dell’indulto salva Berlusconi. Questo non fa che aumentare la consapevolezza che i ricchi, i potenti e i colletti bianchi la fanno sempre franca.

So già che qualcuno obietterà che questo provvedimento, voluto e imposto da Napolitano, serve per svuotare le carceri. So già che qualcuno dirà: se non si interviene subito l’Europa (è sempre colpa dell’Europa) ci condannerà per il nostro sistema carcerario. Questa, ovviamente, è la versione ufficiale, quella che i dirigenti del PDL ci dicono, mentendo come hanno fatto in tutti questi anni quando approvavano le varie leggi ad personam pur di salvare il loro padrone, e i dirigenti del PD ripetono, cercando di salvarsi la faccia di fronte ai propri elettori. Ma non siamo ingenui. Non siamo nati ieri. In fondo, non siamo così stupidi come ci ritengono. Diciamo che un minimo di malizia l’abbiamo conservata; il minimo indispensabile per capire che questo è il prezzo che Napolitano e Letta devono pagare pur di tenere in piedi questo governo imposto dalla Troika. Questo è l’accordo, come tanti ve ne sono stati in questi anni, per salvare Berlusconi. Napolitano salverà la faccia di fronte alla Troika e Letta potrà guidare il semestre europeo.

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Mentre noi pensiamo a Dudù, 1,7 milioni di nuclei familiari in Italia vivono in condizioni di povertà assoluta

Vultures(Massimo Ragnedda, Tiscali) Quando questo governo Letta-Berlusconi è nato, il 30 Aprile 2013, ha ottenuto al Senato 233 sì, 59 no e 18 astensioni. Dopo 5 mesi, con gli stessi senatori e dopo interminabili risse e vergognose sceneggiate, ha ottenuto 235 sì, 70 no e un astenuto. A conti fatti tutte queste pagliacciate e giri di giostra per due miseri voti in più. Ma vi rendete conto che mentre “giocate” a fare e rifare maggioranze, a spostare uno o due senatori, a litigare in TV e sui giornali, a fare ridicole sceneggiate come quelle in Senato, 1.7 milioni di nuclei familiari in Italia vivono in condizioni di povertà assoluta? Lo sapete, cari Senatori, che mentre giocate a fare governi e governicchi e a insultarvi reciprocamente, nel solo 2013 ben 50mila imprese hanno chiuso i battenti? Ma lo sapete, cari Deputati e Ministri, che mentre siete intenti a guardarvi l’ombelico e tirare a campare, la disoccupazione giovanile ha raggiunto la cifra record del 40,1%? Dico, lo sapete che a causa della vostra incompentenza e litigiosità l’IVA è aumentata al 22% e questo porterà ad una contrazione dei consumi andando così a peggiorare una situazione già di per sè pessima? Dico, lo sapete che mentre mandate in onda queste penose sceneggiate, i fondi avvoltoi speculano sugli stati e dirottano le nostre (poche) ricchezze nei loro conti segreti nei paradisi fiscali? Lo sapete che siete funzionali al loro gioco?

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Mentre Alfano bisticcia con Dudù, la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 40.1%

cicch sallMentre Cicchitto (socialista craxiano e scuola P2) e Sallusti (graziato da Napolitano) se le suonano di santa ragione accusandosi reciprocamente di essere traditori e venduti; mentre Alfano (che rinfaccia a Sallusti di essere più berlusconiano di lui) e Dudù (per ora il più fedele al pregiudicato di Arcore) si scambiano accuse reciproche (ammetto che le argomentazioni di Dudù mi paiono leggermente più convincenti); mentre Giovanardi (quello della criminale legge sulle droghe leggere e le battute squallide ed omofobe) e la Santanché (che sino a due anni fa accusava Berlusconi di vedere le donne solo in orizzontale e ora leader dell’Alba dorata forzaitaliota 2.0) si insultano a vicenda; mentre le speranze del governo Letta, o meglio le speranze di Enrico Letta di essere premier mentre all’Italia spetta il semestre europeo, sono appese ai voti di Scilipoti e Razzi. Dicevo, mentre tutto questo squallore, degno dei peggiori bordelli, va in onda nelle nostre televisioni e diventa così argomento primario di discussione dell’opinione pubblica, dimentichiamo che la disoccupazione (dati appena pubblicati) ad Agosto ha raggiunto il 12.2% e i giovani senza occupazione (perlomeno i giovani che sono rimasti in Italia) sono arrivati al 40.1%. Read the rest of this entry »

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