5 buoni motivi per cui Renzi non dovrebbe fare la staffetta con Letta

Matteo Renzi e Enrico Letta Firenze 08/06/2013Massimo Ragnedda (Tiscali) Scrivo queste due righe nel giorno della resa dei conti del PD. Ancora non so, e come potrei, sapere cosa verrà fuori da quell’incontro e quali saranno le sorti dei due pretendi al trono, del PD e, almeno in parte, del Paese. Renzi, quello del “Enrico stai sereno”, sfida Letta, quello del “non sto qui a tutti i costi”. A rileggere a distanza di qualche settimana queste parole (ma, si sa, in politica le settimane valgono anni) viene da sorridere. Il democristiano Renzi non vuole fare la staffetta con Letta, vuole più semplicemente scalzarlo e sfrattarlo. E Letta, più democristiano di Renzi, tutto questo non l’accetta. Da qui la lotta fratricida in direzione del PD, le pugnalate, le accuse e i colpi bassi. E sullo sfondo, in un angolo remoto dei loro pensieri, ci stanno i problemi da affrontare: disoccupazione, tasse troppo alte per cittadini ed imprese, corruzione e tante altre piccole, e per loro insignificanti, cose. Più che rottamare la seconda Repubblica, a me pare che Renzi stia riabilitando la prima. Questi giochi di palazzo e di poltrona sono tipici da prima Repubblica, con la differenza che la vecchia classe dirigente era, se non altro, più raffinata e meno volgare. Read the rest of this entry »

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