Promuovere la cultura della legalità

CIMG1771L’università è e deve essere il luogo di formazione della coscienza critica. L’università deve essere la palestra per la formazione del pensiero critico e per la formazione della cittadinanza attiva. Questa è l’idea di base che innerva e contrassegna il ciclo di incontri seminariali che all’interno del corso di Sociologia dei processi culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Sassari sto cercando di portare avanti. “Promuovere la cultura della legalità”: era questo il tema della prima iniziativa, tenuta il 13 novembre e che vedeva ospite Luigi De Magistris, europarlamentare e presidente della Commissione Controllo Bilancio dell’Unione Europea. Un incontro affollatissimo al quale hanno partecipato centinaia di studenti, ma non solo, molto attenti e interessati. Per il relatore certo, figura di spicco del panorama politico e culturale italiano, ma anche per il tema affrontato. Perché, si badi bene, il tema dell’eclissi della legalità non è affatto un retaggio del passato, degli anni Novanta, del dopo tangentopoli: è un problema più che mai attuale. Promuovere la cultura della legalità è il nodo centrale della nostra vita sociale nella quale sempre di più sembra esistere una incomunicabilità tra regole e cittadini e dove il rispetto delle regole, di cui una società si è dotata per sviluppare ordinatamente la vita sociale, è spesso visto come un ostacolo al raggiungimento dei propri egoistici obiettivi. Continue reading “Promuovere la cultura della legalità”

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Mafia e Politica. De Magistris e Alfano a Sassari

Mafia e politica. Un tema caldo. Un tema spesso ai margini dei principali mezzi di informazione nazionale. A parlarne, a Sassari, il 19 maggio 2009 due ospiti di eccezione: l’ex sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris (il suo nome è legato alle inchieste scottanti «Toghe lucane» e «Why not») e la presidente nazionale parenti vittima della mafia, Sonia Alfano (figlia del coraggioso giornalista Beppe Alfano ucciso dalla mafia quasi quindici anni fa). Entrambi candidati dell’Idv alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Non si è parlato di elezioni, ma di legalità, di rapporti tra mafia e politica, tra massoneria e politica. Si è parlato di politica con la P maiuscola dunque, e non di bassa e spesso retorica politica. A moderare l’incontro Massimo Ragnedda che ha invitato i due ospiti a fare luce su alcuni angoli bui della storia italiana degli ultimi 20 anni. E si è partiti dal 1992, anno cruciale nel rapporto tra mafia e politica. È in quell’anno infatti che fu ucciso Salvo Lima (democristiano della corrente andreottiana e considerato un uomo chiave nei rapporti tra mafia e politica); è in quell’anno che Borsellino rilascia la sua ultima intervista (dove accenna ai rapporti tra mafia e imprenditoria del nord, menzionando Dell’Utri, Mangano e Berlusconi); e sempre in quell’anno avvengono la strage di Capaci prima e Via D’Amelio poi che scuotono l’opinione pubblica nazionale. Continue reading “Mafia e Politica. De Magistris e Alfano a Sassari”