Falcone e Borsellino sono i miei eroi, non lo stalliere di Arcore

Massimo Ragnedda (TiscaliVenti anni fa venne barbaramente ucciso Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. Neanche due mesi dopo anche a Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta è toccata la stessa sorte. Due uomini che hanno dato la loro vita per contrastare la mafia. Due fedeli servitori dello stato, due acerrimi nemici della mafia, due eroi. Mi vengono i brividi ogni volta che penso a quando l’ex premier e il senatore Marcello Dell’Utri hanno considerato eroe Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore, un ergastolano mafioso, pluricondannato, morto in silenzio omertoso. Un’offesa indelebile, gravissima e che pesa come un macigno sulla cultura della legalità e che non può trovare nessuna giustificazione. Il miglior alleato della mafia, lo voglio sottolineare con chiarezza, è la sua giustificazione a livello istituzionale, la sua non condanna, la sua contiguità con pezzi dello stato. Continue reading “Falcone e Borsellino sono i miei eroi, non lo stalliere di Arcore”

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Mafia e Politica. De Magistris e Alfano a Sassari

Mafia e politica. Un tema caldo. Un tema spesso ai margini dei principali mezzi di informazione nazionale. A parlarne, a Sassari, il 19 maggio 2009 due ospiti di eccezione: l’ex sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris (il suo nome è legato alle inchieste scottanti «Toghe lucane» e «Why not») e la presidente nazionale parenti vittima della mafia, Sonia Alfano (figlia del coraggioso giornalista Beppe Alfano ucciso dalla mafia quasi quindici anni fa). Entrambi candidati dell’Idv alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Non si è parlato di elezioni, ma di legalità, di rapporti tra mafia e politica, tra massoneria e politica. Si è parlato di politica con la P maiuscola dunque, e non di bassa e spesso retorica politica. A moderare l’incontro Massimo Ragnedda che ha invitato i due ospiti a fare luce su alcuni angoli bui della storia italiana degli ultimi 20 anni. E si è partiti dal 1992, anno cruciale nel rapporto tra mafia e politica. È in quell’anno infatti che fu ucciso Salvo Lima (democristiano della corrente andreottiana e considerato un uomo chiave nei rapporti tra mafia e politica); è in quell’anno che Borsellino rilascia la sua ultima intervista (dove accenna ai rapporti tra mafia e imprenditoria del nord, menzionando Dell’Utri, Mangano e Berlusconi); e sempre in quell’anno avvengono la strage di Capaci prima e Via D’Amelio poi che scuotono l’opinione pubblica nazionale. Continue reading “Mafia e Politica. De Magistris e Alfano a Sassari”