L’università è e deve essere il luogo di formazione della coscienza critica. L’università deve essere la palestra per la formazione del pensiero critico e per la formazione della cittadinanza attiva. Questa è l’idea di base che innerva e contrassegna il ciclo di incontri seminariali che all’interno del corso di Sociologia dei processi culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Sassari sto cercando di portare avanti. “Promuovere la cultura della legalità”: era questo il tema della prima iniziativa, tenuta il 13 novembre e che vedeva ospite Luigi De Magistris, europarlamentare e presidente della Commissione Controllo Bilancio dell’Unione Europea. Un incontro affollatissimo al quale hanno partecipato centinaia di studenti, ma non solo, molto attenti e interessati. Per il relatore certo, figura di spicco del panorama politico e culturale italiano, ma anche per il tema affrontato. Perché, si badi bene, il tema dell’eclissi della legalità non è affatto un retaggio del passato, degli anni Novanta, del dopo tangentopoli: è un problema più che mai attuale. Promuovere la cultura della legalità è il nodo centrale della nostra vita sociale nella quale sempre di più sembra esistere una incomunicabilità tra regole e cittadini e dove il rispetto delle regole, di cui una società si è dotata per sviluppare ordinatamente la vita sociale, è spesso visto come un ostacolo al raggiungimento dei propri egoistici obiettivi. Read the rest of this entry »
Promuovere la cultura della legalità
Posted by mragnedda on November 15, 2009
Posted in Politica, Riflessioni | Tagged: de magistris, europa, legalità, mafia, riciclaggio, sardegna, scudo fiscale, Università | Leave a Comment »
Fondo per giovani ricercatori sparito dalla Finanziaria
Posted by mragnedda on November 15, 2009
tratto da l’Unità Il Senato ha trasformato l’emendamento per sbloccare i fondi riservati all’assunzione dei ricercatori in un ordine del giorno; di fatto è ancora reale il rischio che questi fondi vadano persi perchè non utilizzati entro la scadenza del dicembre 2009. Lo sottolinea il segretario dell’Adi (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani), Fernando D’Aniello. Mentre il ministro dell’Istruzione, che aveva annunciato il fondo in pompa magna, tace.
«Si tratta – osserva – dell’ennesimo gesto di indifferenza e prepotenza nei confronti non solo dei giovani ricercatori del nostro Paese ma di tutta l’Università. Chiediamo che il Parlamento approvi, nel proseguo dell’iter parlamentare, interventi adeguati per evitare che i fondi già stanziati per l’assunzione dei ricercatori vadano perduti. Chiediamo anche che il ministro, visto quanto dichiarato nei giorni scorsi in Commissione dal Sottosegretario Pizza, si attivi immediatamente e distribuisca senza ulteriori indugi i fondi alle Università, perchè si possa procedere con l’emanazione dei bandi”.
Read the rest of this entry »
Posted in Università | Tagged: concorsi ricercatori, riforma Gelmini, tagli ricerca, tagli università, Università | Leave a Comment »
Disegno di “distruzione” dell’Università pubblica
Posted by mragnedda on October 29, 2009
di Paolo Bertinetti (l’Unità 29 ottobre 2009)
Il disegno di legge sull’Università che verrà presentato in un prossimo consiglio dei Ministri nasce dall’assenza di un qualsiasi serio confronto con il mondo universitario, tranne forse con qualche Rettore, ben felice, tuttavia, di dare il proprio consenso a una legge che prevede maggiori poteri per i Rettori stessi. Una parte del disegno di legge riguarda gli organi di governo dell’Università: vengono previste meno cariche elettive, più nomine dall’alto, più esterni a valutare e ad amministrare, meno “logica pubblica” e più intervento privato. Ma curiosamente le università private (che in realtà sono tutte lautamente sovvenzionate dallo Stato) sono escluse dalla legge: potranno continuare a fare quel che gli pare. L’idea che sta dietro al disegno di legge, all’insegna di “più banche e meno democrazia”, è che l’Università come servizio pubblico venga smantellata. La parte restante sembra essere stata pensata da persone che non hanno la minima esperienza pratica di gestione dell’attività universitaria a livello decisionale. Si prevede, ad esempio, che i corsi di laurea facciano capo non più alle Facoltà ma ai Dipartimenti. I Dipartimenti esistenti, che nei settori umanistici (ma in qualche caso anche negli altri) spesso non rispondono a criteri e raggruppamenti scientifici affini, quasi mai hanno le caratteristiche e i mezzi organizzativi che consentirebbero loro di gestire la didattica. Infatti, uscite dalla porta, le Facoltà rientrano dalla finestra come organismo amministrativo. La legge, a questo punto, dà i numeri, prevedendo che le Facoltà siano 12 nelle Università con più di 3000 docenti (cioè Roma e Napoli) e 9 se i docenti sono meno di 3000. E perché non 10? E perché il tetto è 3000 e non 2000? E perché si contano i professori e non gli studenti? E soprattutto, perché non dovrebbero valutare la cosa le singole Università, in base alle caratteristiche della loro offerta didattica? (In ogni caso una simile riforma non potrebbe che essere preceduta dalla riforma dei Dipartimenti, stabilendone per legge le caratteristiche scientifiche). Read the rest of this entry »
Posted in Università | Tagged: critica gelmini, distruzione pubblica, distruzione università, riforma universitaria, riformagelmini, scandalo università | Leave a Comment »
Media e politica in Italia. Riflessioni
Posted by mragnedda on October 28, 2009
Più che le informazioni o le persone che diffondo le informazioni ad essere affidabile pare proprio il mezzo. Ma non da tutti allo stesso modo. È interessante notare come tra gli elettori dell’IDV nessuno crede che la TV sia il mezzo che fornisce l’informazione più libera e indipendente a differenza del 34,7% degli elettori del PDL. Internet viene ritenuta dal 69,8% degli elettori della sinistra alternativa e dal 56.3% degli elettori dell’IDV (il fenomeno Grillo in questo gioca un ruolo di primissimo piano) la fonte più credibile e indipendente di informazioni, mentre mette al primo posto la rete “solo” il 29,5% degli elettori del PDL e il 26.7% degli elettori della Lega Nord.
Altro tema interessante è la correlazione tra gli elettori del PDL e il numero di ore passate davanti alla TV e il sostegno al governo Berlusconi.
Posted in Politica, Sociologia della comunicazione | Tagged: demos, elettorato, indipendenza fonti, internet fonte di notizie | Leave a Comment »
Sorveglianza, reti e vita quotidiana
Posted by mragnedda on September 9, 2009
Il primo libro dell’Italian Group on Surveillance Studies (IGSS), di cui faccio parte, sta per essere consegnato all’editore. Il lavoro è quasi concluso: mancano gli ultimi ritocchi, il lavoro di editing e i riferimenti incrociati tra i vari capitoli. È stato un lavoro molto interessante e stimolante che ha visto impegnati, per quasi un anno, cinque giovani ricercatori (precari) italiani in un lavoro di confronto, revisione reciproca, scambio di email con consigli e appunti, rimandi e commenti. Un lavoro che, come si dice in questi casi, non è il punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro di ricerca comune, aperto ad altri studiosi italiani, e che ci vedrà impegnati, pur tra mille difficoltà, in un insieme di discussioni, workshop e seminari, in Italia e all’estero.
Qui di seguito pubblico la parte introduttiva del mio capitolo, “Sorveglianza, reti e vita quotidiana”, aperta a commenti e critiche, nel migliore spirito del web 2.0.
L’ipotesi di fondo che percorre questo capitolo è che la sorveglianza online non solo integra la sorveglianza offline, ma questi due fenomeni tendono oggi a procedere di pari passo ed essere, in qualche misura, inscindibili. Un po’ per via del mutare del contesto sociale nel quale viviamo, un po’ per il mutare antropologico dell’essere umano occidentale (De Kerckhove 1996) sempre più impegnato a muoversi, lavorare, contestare, conoscere (in una parola a vivere) nella rete, online e offline sono sempre più fusi e confusi: due facce della stessa medaglia. E la sorveglianza si muove perfettamente tra le righe e gli interstizi di questi due “mondi” solo apparentemente distanti e distinti e sempre più interconnessi e dipendenti. Read the rest of this entry »
Posted in Sociologia, Surveillance, Università | Tagged: COST, IGSS, lyon, privacy, ricerca, sorveglianza, Surveillance | Leave a Comment »
Luigi de Magistris presidente commissione Bilancio europea
Posted by mragnedda on July 23, 2009
Luigi de Magistris è stato eletto presidente della Commissione Controllo Bilancio dell’Unione Europea. E’ la migliore notizia dell’estate. Potrà verificare gli stanziamenti ai diversi Paesi europei, il loro reale utilizzo, colpire le frodi, informare i cittadini italiani attraverso la Rete. Nel 2007 andai a Strasburgo insieme a de Magistris per denunciare lo scandalo dei fondi europei attribuiti all’Italia che finiscono nelle tasche dei partiti, delle lobby e delle mafie. Una cifra pari a nove miliardi di euro ogni anno. Chiesi ai parlamentari presenti di non mandarci più soldi, era come mandarli a Bokassa. Due anni dopo abbiamo ottenuto un risultato formidabile. La persona giusta al posto giusto. E questo grazie a voi, grazie alla Rete. Luigi è il parlamentare europeo con il maggior numero di preferenze, mezzo milione di voti. E questo è stato decisivo per la sua elezione a presidente. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. Read the rest of this entry »
Posted in Politica, Riflessioni | Leave a Comment »
Riforma Gelmini: un’intera generazione di ricercatori a spasso…
Posted by mragnedda on June 16, 2009
Il testo del disegno di legge delega che riforma profondamente l’Università italiana sarà portato dal Ministro Mariastella Gelmini nell’imminente prossimo consiglio dei ministri per andare quindi in Parlamento. Non se ne parla affatto perché sta bene un po’ a tutti, governo, opposizione e perfino alla conferenza dei Rettori. Ma è bene che se ne discuta nel paese perché concerne il principale strumento che ha l’Italia per restare nella pattuglia dei paesi più avanzati. Affossato (o affossatosi o era semplicemente un miraggio) il movimento dell’Onda, il dibattito nelle università e nel paese è stato in questi mesi azzerato per trasferirsi in ristrettissime commissioni vicine al ministro. Ma il progetto Gelmini rappresenta un cambio paradigmatico della nostra università. Questa diviene una sorta di mostro unico al mondo, né privata né pubblica, ovvero resta pubblica ma il controllo viene assegnato ai privati. Inoltre, come già successo per la scuola, minaccia di bruciare un’intera generazione di giovani ricercatori. Giornalismo partecipativo ha letto in anteprima il testo del disegno di legge e lo analizza punto per punto. L’Università come parafulmine La prima cosa che salta all’occhio è lo specchietto per le allodole di un “articolo uno” che dà sei mesi di tempo alle Università per dotarsi di codici etici e norme contro il conflitto di interessi. L’Università intera sarebbe una Cayenna di corruttele e sprechi ma Mariastella Gelmini è disposta a contare fino a tre per farci uscire in fila indiana con le mani dietro la nuca prima di bombardare. È con questo argomento che tra qualche giorno verrà presentata la riforma all’opinione pubblica: finalmente il governo mette fine alle porcherie dell’Università. Sarà vero? Read the rest of this entry »
Posted in Politica, Università | Tagged: concorsi murst, dottorati ricerca, nuovi concorsi università, ricercatori, riforma Gelmini, Università | Leave a Comment »
Mafia e Politica. De Magistris e Alfano a Sassari
Posted by mragnedda on June 1, 2009
Mafia e politica. Un tema caldo. Un tema spesso ai margini dei principali mezzi di informazione nazionale. A parlarne, a Sassari, il 19 maggio 2009 due ospiti di eccezione: l’ex sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris (il suo nome è legato alle inchieste scottanti «Toghe lucane» e «Why not») e la presidente nazionale parenti vittima della mafia, Sonia Alfano (figlia del coraggioso giornalista Beppe Alfano ucciso dalla mafia quasi quindici anni fa). Entrambi candidati dell’Idv alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Non si è parlato di elezioni, ma di legalità, di rapporti tra mafia e politica, tra massoneria e politica. Si è parlato di politica con la P maiuscola dunque, e non di bassa e spesso retorica politica. A moderare l’incontro Massimo Ragnedda che ha invitato i due ospiti a fare luce su alcuni angoli bui della storia italiana degli ultimi 20 anni. E si è partiti dal 1992, anno cruciale nel rapporto tra mafia e politica. È in quell’anno infatti che fu ucciso Salvo Lima (democristiano della corrente andreottiana e considerato un uomo chiave nei rapporti tra mafia e politica); è in quell’anno che Borsellino rilascia la sua ultima intervista (dove accenna ai rapporti tra mafia e imprenditoria del nord, menzionando Dell’Utri, Mangano e Berlusconi); e sempre in quell’anno avvengono la strage di Capaci prima e Via D’Amelio poi che scuotono l’opinione pubblica nazionale. Read the rest of this entry »
Posted in Politica, Riflessioni | Tagged: alfano, berlusconi, de magistris, Dell'Utri, loggia massonica, mafia e politica, mangano, p2, toghe lucane, why not | Leave a Comment »

